COMUNICATO DAL GRUPPO DEUTSCHE POST DHL - LA NOSTRA RISPOSTA A COVID-19

03/18/2020

A seguito dell’evoluzione dell'epidemia globale di Covid-19, le azioni del Gruppo Deutsche Post DHL  vengono costantemente adattate per mitigare i potenziali impatti. In quanto società operante a livello globale, gli  scenari di rischio  di epidemie e pandemie sono parte integrante della continua  pianificazione del rischio del Gruppo. Il Gruppo Deutsche Post DHL segue un protocollo di ottimizzazione dei processi che consente alle nostre unità di business di garantire le migliori operazioni possibili per i nostri Clienti anche in caso di emergenza.

La sicurezza dei nostri dipendenti e dei nostri Clienti è fondamentale. Al fine di monitorare e gestire da vicino l'attuale epidemia di Coronavirus, è stata istituita  una task force Coronavirus del Gruppo Deutsche Post DHL, guidata dal nostro CEO del gruppo. La task force del gruppo si coordina anche con le organizzazioni internazionali (come l'OMS, il CDC, l'ECDC e l'Istituto Robert Koch) e fornisce le informazioni necessarie a tutti i dipendenti e alle operazioni rilevanti. 

La task force del Gruppo:

  • Si riunisce frequentemente e aggiorna il top management sull'evoluzione della situazione, 
  • Assicura che le nostre organizzazioni in tutti i paesi in cui operiamo seguano i protocolli delle autorità ufficiali, sia le organizzazioni internazionali che gli avvisi delle autorità sanitarie locali (applicando la regola più rigorosa)
  • Discute e approva le misure preventive a mano a mano che la situazione si evolve.

Aggiorniamo regolarmente i nostri dipendenti tramite i media interni, nonché tramite i nostri team manager locali. Pubblichiamo informazioni aggiornate man mano che diventano disponibili per  ridurre l'esposizione e la trasmissione del Coronavirus.

In qualità di azienda che opera a livello globale  con circa 550.000 dipendenti in oltre 220 paesi e territori in tutto il mondo, ci assicuriamo che le nostre organizzazioni nazionali operino in conformità con i protocolli delle autorità ufficiali, sia delle organizzazioni internazionali che degli avvisi delle autorità sanitarie locali, a seconda di quale sia la più rigorosa delle regole. 

Peschiera Borromeo, 18 marzo 2020