“Ciò che davvero contraddistingue la nostra regione è il suo essere così diversificata,” osserva Thorsten. “C'è ovviamente una grande varietà culturale, che determina le scelte dei consumatori in termini di prodotti, spesa, modelli di acquisto, ecc. Ma ciò che fa la differenza è la prevalenza di marketplace. Ci sono ovviamente siti web dot com – dove puoi acquistare direttamente dalle aziende – ma le principali piattaforme di acquisto, soprattutto per il Sud-est asiatico, sono i marketplace e-commerce, come TikTok Shop, Shopee e Lazada. È attraverso questi marketplace che avviene la maggior parte delle vendite e-commerce. Quindi, fondamentalmente, l'e-commerce nell'APAC va dalle grandi multinazionali, fino alle piccole e medie imprese (PMI).”
I marketplace rappresentano un volano del commercio, consentendo ai brand di affermarsi e avere successo senza la necessità di disporre di un proprio sito web e-commerce. Thorsten sottolinea una caratteristica chiave di questi marketplace: “Di solito, i marketplace operano sul presupposto che la logistica sia gestita all'interno del proprio paese. In altre parole, invece di spedire oltre confine, i rivenditori che utilizzano le loro piattaforme possiedono l'inventario in ciascun paese in cui vendono. Potrebbe sembrare che questo approccio crei più complessità nei flussi di lavoro, tuttavia, una volta che un fornitore di fulfillment che opera in più paesi, possiede le ‘credenziali’ di un rivenditore ad una di queste piattaforme, dovrebbe essere poi in grado di integrare le informazioni all'interno dei propri sistemi e iniziare quindi gestire il magazzino e il fulfillment in un nuovo paese, per quello stesso rivenditore.”