La documentazione richiesta per spedire in UK
A seguito della Brexit, tutte le spedizioni verso il Regno Unito sono soggette a sdoganamento. Come per le altre spedizioni internazionali, è quindi fondamentale compilare correttamente e allegare la documentazione richiesta dalle autorità.
Oltre ai documenti cartacei, è altrettanto essenziale che il dato elettronico venga inserito nei portali DHL (ad es. MyDHL+) in fase di preparazione della spedizione: queste informazioni costituiscono infatti il preavviso a destino e vengono utilizzate dalle autorità doganali e dal corriere per garantire una dichiarazione doganale accurata, veloce e conforme.
Ecco un elenco dei documenti necessari per consentire lo sdoganamento delle spedizioni:
Obbligatoria per qualsiasi spedizione extra-UE, deve includere dati completi e accurati su mittente, destinatario, costo di trasporto, descrizione della merce (completa di codice HS, che puoi reperire dalla piattaforma gratuita MyGTS), valore di ogni articolo, numero di fattura e origine della merce per consentire lo sdoganamento.
- Dichiarazione di libera esportazione
Attesta che le merci contenute nella spedizione non sono soggette a restrizioni per l’esportazione, e deve per questo essere compilata dal mittente. All’interno della dichiarazione va riportato anche il codice EORI dell’esportatore.
Se i beni soddisfano i criteri previsti dal TCA (Trade and Cooperation Agreement), possono beneficiare di tariffe doganali preferenziali. In questi casi è necessario riportare nella fattura la dichiarazione di origine preferenziale. Per spedizioni di valore superiore a 6.000 €, l’esportatore UE deve essere registrato nel sistema REX (Registered Exporter System) per poter rilasciare validamente la dichiarazione di origine preferenziale.