Dal filo alla spedizione: il viaggio sostenibile di Lyria tra ricerca, innovazione e sostenibilità
Dal cuore del distretto tessile di Prato al mondo
Nel cuore di Prato, distretto simbolo della manifattura tessile italiana, Lyria porta avanti una visione unica: creare tessuti unici e senza tempo, capaci di fondere artigianalità e ricerca contemporanea. È qui che nasce l’azienda fondata da Riccardo Bruni, che collezione dopo collezione ha conquistato una posizione di rilievo nel mercato internazionale, reinterpretando la prestigiosa tradizione del made in Italy oggi punto di riferimento per chi cerca materiali che non siano solo belli, ma anche portatori di significato.
La storia di Lyria è una storia di valore condiviso, una cultura radicata nel DNA dell’impresa fatta di rispetto per le persone, cura della filiera, trasparenza e un impegno autentico verso la sostenibilità.
Un’idea di sostenibilità che nasce dalla responsabilità
Per Lyria, la sostenibilità non è un progetto da avviare, ma un modo di prendere decisioni. Da sempre, l’azienda porta avanti una gestione capace di bilanciare impatto economico, sociale e ambientale, anticipando spesso le evoluzioni normative e le aspettative dei clienti.
Lyria attribuisce alla parola sostenibilità la capacità di tradurre i propri valori in azioni concrete che generano valore per tutti gli stakeholder, agendo con responsabilità sociale e ambientale.
Un percorso diventato strategia. Lyria ha introdotto:
- un avanzato sistema di tracciabilità dei materiali,
- l’adesione a standard e certificazioni riconosciute come GOTS, GRS, RWS, OCS, FSC ed European Flax™,
- il rispetto del protocollo CHEM per la gestione chimica,
- la misurazione delle emissioni tramite il protocollo PLANET.
- A questo si aggiungono progetti di recycling e upcycling e attività di sostegno alla comunità locale, pilastro della visione aziendale.
Perché Lyria ha scelto DHL GoGreen Plus?
Come molte realtà manifatturiere, Lyria ha individuato nella logistica una parte rilevante delle proprie emissioni indirette. Da qui la scelta di scegliere soluzioni logistiche più sostenibili per ridurre l’impatto delle emissioni Scope 3, legate al trasporto aereo internazionale.
Grazie a GoGreen Plus, il servizio basato sull’impiego di SAF Sustainable Aviation Fuel, è possibile ridurre le emissioni di CO₂e fino all’80%* rispetto ai carburanti tradizionali.
Il Sustainable Aviation Fuel (SAF) è il carburante realizzato a partire da fonti sostenibili come oli vegetali usati e residui organici, e può ridurre le emissioni di gas serra fino all’80% rispetto a quelli convenzionali. Nello specifico si tratta di un carburante jet basato sulle linee guida CORSIA prescritte da SBTI (Valori LCA SAF basati sui dati ICCT ipotizzando le emissioni dell’intero ciclo di vita degli oli da cucina usati e degli oli vegetali derivati dalle piante).
SAF riduce le emissioni di gas serra e il suo impiego offre l’opportunità di integrare pratiche sostenibili nelle operazioni di spedizione.
Lyria è stata inizialmente cauta, ma dopo aver approfondito con attenzione tutti gli aspetti legati alla trasparenza del modello e all’effettiva capacità di tradurre l’investimento in impatti misurabili, ha scelto DHL GoGreen Plus.
A convincere Lyria sono stati tre elementi chiave:
- l’approccio scientifico del programma
- la disponibilità di dati chiari, verificabili e certificati
- la possibilità di integrare facilmente le metriche nella propria strategia di decarbonizzazione.
Quali consigli dareste ad aziende che stanno valutando soluzioni di logistica sostenibile?
E’ necessario considerare la logistica come parte integrante della strategia ESG, non come un elemento esterno o marginale.
Il suggerimento è duplice.
Lavorare con servizi trasparenti e certificati, capaci di fornire metriche affidabili come GoGreen Plus.
Analizzare i propri flussi logistici per raggiungere gli obiettivi con il massimo impatto possibile.
DHL anche per questo è il partner ideale. Non solo ci fornisce annualmente la rendicontazione delle emissioni di Scope 3, il cui metodo di calcolo è verificato da un ente indipendente in base allo standard GHG Protocol, ma ci consente anche di ottimizzare i flussi logistici per raggiungere gli obiettivi con il massimo impatto possibile.
Gli obiettivi futuri: materiali certificati, tracciabilità digitale e nuovi KPI
Stiamo lavorando per aumentare ulteriormente la percentuale di materiali certificati, ampliare i progetti di recycling e upcycling, rafforzare il sistema di tracciabilità digitale della filiera e sostenere la nostra filiera composta da artigiani professionisti.
Un altro obiettivo sarà quello di sviluppare nuovi KPI ambientali e strumenti di monitoraggio che ci permettano di misurare con sempre maggiore precisione il nostro impatto e i risultati raggiunti.
Un progetto molto importante che è stato portato a termine a dicembre 2025 è il progetto Lyria x Fody, che ha visto Lyria impegnata nell’ambito sociale e ambientale.
Con uno sguardo rivolto al futuro, Lyria punta nei prossimi anni a:
- aumentare la quota di materiali certificati,
- ampliare i progetti di recycling e upcycling,
- rafforzare la tracciabilità digitale della filiera,
- sviluppare nuovi KPI ambientali, più precisi e comparabili,
- continuare a sostenere la rete di artigiani che rappresenta la forza creativa del brand.
Academy e Threads of Innovation: dove si formano i talenti del futuro
Lyria non innova solo nei processi, ma anche nella cultura aziendale. Lo fa con una visione educativa che si esprime attraverso Lyria Academy, un luogo di formazione e scambio in cui giovani professionisti provenienti da tutto il mondo possono accedere a un archivio di 30.000 tessuti e apprendere direttamente dai protagonisti dell’azienda.
Tra i progetti più rappresentativi c’è Threads of Innovation, l’evento svolto nell’ottobre 2025 insieme al Politecnico di Milano e alla Prince Sultan University di Riyadh. Una settimana di immersione totale nella quotidianità creativa di Lyria: dai reparti produttivi al racconto dell’“imperfezione come forma di bellezza” di Riccardo Bruni, fino alla visita allo studio di Luca Dini e all’atelier di Pola Cecchi.
Accanto a tutto questo, l’azienda continua a innovare attraverso progetti come Lyria-gain, che trasforma gli scarti tessili in nuovi filati, e collaborazioni con brand, istituzioni e realtà territoriali.
Un modello che unisce tradizione, innovazione e responsabilità
Lyria dimostra come la sostenibilità, quando nasce da una visione autentica, possa generare innovazione, qualità e valore condiviso. Il percorso intrapreso – dalla tracciabilità alla formazione, dall’upcycling alla logistica sostenibile – racconta un’azienda che interpreta il made in Italy in modo evoluto: con creatività, con cura e con un senso profondo di responsabilità verso la comunità e il pianeta.
La collaborazione con DHL e GoGreen Plus si inserisce in questo viaggio con coerenza, come un tassello che permette di ridurre l’impatto ambientale lungo tutta la catena del valore, rendendo ogni spedizione parte di un cambiamento più grande.
*Carburante Jet basato sulle linee guida CORSIA prescritte da SBTI. Valori LCA SAF basati sui dati ICCT ipotizzando le emissioni dell'intero ciclo di vita degli oli da cucina usati e degli oli vegetali derivati dalle piante.
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