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Perché la Cina è strategica per la crescita

Nazzarena Franco
Nazzarena Franco
CEO DHL Express Italy
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Dall’evento DHL Express "LET'S GO CHINA!" opportunità concrete: dati, trend e consigli per esportare con successo in Cina

C’è un momento in cui le dinamiche globali smettono di essere “rumore di fondo” e diventano scelte strategiche urgenti. Oggi quel momento riguarda la Cina.

Ne abbiamo parlato durante “LET'S GO CHINA! – Scenari, opportunità e strumenti per le imprese italiane”, l’evento DHL Express in collaborazione con Assolombarda, Camera di Commercio Cinese in Italia, Fondazione Italia-Cina e Hong Kong Trade Development Council - un’occasione per leggere il mercato cinese con strumenti concreti per le PMI italiane.

Un rapporto economico solido e in evoluzione

I numeri parlano chiaro: la relazione economica tra Italia e Cina continua a rafforzarsi in modo significativo.

·         L’interscambio ha raggiunto 74,9 miliardi di euro (+11,2%)

·         L’export italiano si attesta a 14,3 miliardi mentre l’import supera i 60 miliardi

·         La Cina è oggi il primo fornitore dell’Italia, con una quota del 10,3% delle importazioni

[elaborazioni su dati ISTAT, commercio estero 2025]

Ma ciò che più conta è la trasformazione di questo mercato. La domanda cinese si sta spostando verso settori ad alto valore aggiunto come tecnologie avanzate, life sciences, energia e sostenibilità, manifattura evoluta. Questo cambiamento rappresenta un’opportunità straordinaria per il Made in Italy che proprio su qualità, innovazione e specializzazione costruisce il suo vantaggio competitivo.

La Cina cresce (e si trasforma) più velocemente del previsto

Nel primo trimestre del 2026, il PIL cinese è cresciuto del +5% su base annua [National Bureau of Statistics of China], in linea con gli obiettivi governativi. Una crescita qualitativa e strategica, guidata da rafforzamento della domanda interna, innovazione tecnologica, transizione energetica, politiche di apertura e cooperazione internazionale (XV Piano Quinquennale).

Per le PMI italiane, questo significa una cosa precisa: la Cina è sempre più un mercato sofisticato ed orientato al valore.

Hong Kong: la porta d’ingresso alla Cina (e oltre)

Uno dei messaggi più forti emersi durante “LET'S GO CHINA!” riguarda il ruolo di Hong Kong come piattaforma strategica:

·         accesso diretto alla Cina continentale (Greater Bay Area)

·         connessione con ASEAN e RCEP, il più grande blocco commerciale globale

·         sistema fiscale semplice e ambiente business-friendly

·         hub logistico e finanziario di livello mondiale

Per molte PMI, partire da Hong Kong significa ridurre il rischio e accelerare l’ingresso nei mercati asiatici.

I settori chiave per il Made in Italy in Cina

Dai dati DHL Express condivisi durante l’evento, emergono chiaramente i comparti più dinamici: High tech (+40%), Life sciences & healthcare (+27%), Automotive & Transportation (+7%). Non è un caso - la Cina sta investendo massicciamente in veicoli elettrici e batterie, energie rinnovabili, sanità, biotech e digitalizzazione.

Qui le imprese italiane, soprattutto le PMI innovative, possono giocare un ruolo chiave grazie alla loro capacità di offrire soluzioni ad alto contenuto tecnologico e qualità distintiva.

Il fattore abilitante: la logistica aerea espressa

C’è un elemento che spesso viene sottovalutato: la logistica come leva di competitività.

Oggi l’export verso Cina (inclusi Hong Kong e Macao) che transita dall’Hub DHL Express a Malpensa conta 1 milione di spedizioni annue in export e oltre 2 milioni in import. Questi volumi raccontano una realtà: le aziende che riescono a strutturare processi logistici efficienti sono quelle che crescono più rapidamente. In DHL Express vediamo ogni giorno come velocità, affidabilità e gestione dei flussi ad alto valore diventino veri e propri fattori strategici di accesso al mercato.

Dalla complessità all’opportunità: cosa devono fare oggi le PMI

Entrare - o rafforzarsi - in Cina richiede consapevolezza e metodo. Dall’esperienza sul campo e dagli insight condivisi durante  “LET'S GO CHINA!” , emergono alcune priorità:

1. Segmentare il mercato

La Cina non è un mercato unico: le province hanno dinamiche economiche diverse e livelli di sviluppo differenti.

2. Puntare su valore e specializzazione

Il prezzo non è più il driver principale: contano qualità, innovazione e brand.

3. Sfruttare hub strategici

Hong Kong e le grandi aree urbane sono acceleratori naturali per entrare nel mercato.

4. Investire nella supply chain

Una logistica efficiente è un abilitatore di crescita.

5. Costruire partnership locali

Dal piano commerciale alla distribuzione, la presenza di partner affidabili è decisiva.

“LET'S GO CHINA!”: un punto di partenza

L’evento  “LET'S GO CHINA!” ha confermato il ruolo concreto di DHL Express a supporto delle imprese italiane, mettendo a loro disposizione infrastrutture e network globale ma soprattutto competenze, conoscenza approfondita dei mercati e supporto durante l’intero processo di internazionalizzazione.

Perché esportare in Cina oggi significa entrare in un ecosistema complesso fatto di normative, aspettative, tempistiche e standard operativi elevati.

In questo contesto, avere un partner logistico significa sempre più avere un partner strategico: qualcuno in grado di semplificare la complessità operativa, ridurre i rischi e accelerare il time-to-market, consentendo alle aziende di concentrarsi su ciò che sanno fare meglio: innovare e competere.

È con questa ambizione che lavoriamo ogni giorno al fianco delle PMI italiane per abilitare una crescita sostenibile in uno dei contesti più dinamici e sfidanti al mondo. Perché la Cina continuerà a evolvere e resterà per lungo tempo uno dei principali driver dell’economia globale. E per le imprese italiane, la domanda non è più se entrarci ma come farlo nel modo giusto.