Crescita economica, accordo UE-India e nuove opportunità per il Made in Italy: ecco perché l'India è oggi uno dei mercati più promettenti per le PMI del nostro Paese
L'India è oggi una delle principali forze che stanno ridisegnando gli equilibri del commercio globale e rappresenta una delle opportunità più interessanti per le imprese italiane che desiderano crescere oltre i confini nazionali.
È questo il messaggio emerso con forza durante "India's Calling", il webinar organizzato da DHL Express Italy nell'ambito del programma "Let's Go Trade!", il ciclo di iniziative nato per offrire alle aziende italiane insight, competenze e strumenti concreti per affrontare con successo i mercati internazionali. Un contributo particolarmente significativo è arrivato dal Dott. Claudio Maffioletti, CEO e Segretario Generale della Indo-Italian Chamber of Commerce and Industry (IICCI), che ha offerto un'approfondita analisi delle prospettive economiche dell'India, dell'evoluzione dei rapporti commerciali tra India ed Europa e delle opportunità per il Made in Italy.
India: un mercato-continente da 1,46 miliardi di persone
Con 1,46 miliardi di abitanti, un'età mediana di appena 29 anni, una crescita media del PIL del 7,5% e la prospettiva di diventare la terza economia mondiale entro il 2030, l'India sta attraversando una fase di sviluppo straordinaria.
Come evidenziato durante il webinar, la crescita dell'India poggia su fattori strutturali che vanno ben oltre la dimensione della popolazione. Industrializzazione, innovazione tecnologica, digitalizzazione e investimenti infrastrutturali stanno accelerando la trasformazione del Paese, rafforzandone il ruolo nelle catene globali del valore.
Programmi strategici come Make in India e gli incentivi Production Linked Incentive (PLI) stanno sostenendo lo sviluppo di un grande hub manifatturiero globale, alimentando una domanda crescente di tecnologie, competenze e soluzioni industriali avanzate.
Un mercato sempre più interessante per il Made in Italy
Per le aziende italiane, uno degli elementi più promettenti riguarda l'evoluzione della domanda interna. Secondo le analisi condivise durante il webinar, il potenziale mercato per i prodotti premium e luxury italiani supera oggi i 50 milioni di consumatori. Si tratta di una popolazione con una crescente capacità di spesa e una forte attenzione alla qualità, al design e all'autenticità dei prodotti.
Il Made in Italy gode già di un posizionamento consolidato presso le fasce più abbienti della popolazione indiana. Parallelamente, l'espansione della middle class sta ampliando il bacino di consumatori interessati a prodotti di qualità nei settori della moda, dell'arredo, dell'agroalimentare, della cosmetica e del lifestyle.
Per le imprese italiane si tratta di un contesto particolarmente favorevole, nel quale eccellenza manifatturiera, capacità di innovazione e valore del brand continuano a rappresentare fattori distintivi.
Italia e India: una partnership economica in accelerazione
I numeri confermano il rafforzamento delle relazioni economiche tra i due Paesi. Tra il 2021 e il 2024, l'interscambio commerciale tra Italia e India ha raggiunto i 57 miliardi di euro, mentre nel 2025 ha toccato quota 14,5 miliardi di euro. Nello stesso periodo, l'export italiano verso l'India è cresciuto dell'89% rispetto al 2020, evidenziando una dinamica particolarmente positiva per le imprese del nostro Paese.
L'obiettivo condiviso è arrivare a un interscambio complessivo di 20 miliardi di euro entro il 2030, consolidando una partnership economica destinata a diventare sempre più strategica.
L'accordo UE-India può aprire una nuova fase
Uno dei temi centrali affrontati durante "India's Calling" riguarda il futuro accordo di libero scambio tra Unione Europea e India.
Oggi molte categorie di prodotti europei si confrontano con dazi elevati e procedure regolatorie articolate. Per alcuni prodotti alimentari confezionati le tariffe possono raggiungere il 30-50%, mentre nel caso del vino superano il 100%. Anche comparti come arredo, moda e accessori operano in un contesto caratterizzato da significative barriere tariffarie.
L'accordo UE-India promette di modificare gradualmente questo scenario, introducendo una progressiva riduzione dei dazi e favorendo una maggiore integrazione commerciale tra i due mercati.
Per le imprese italiane si apre quindi una finestra strategica particolarmente interessante: costruire oggi relazioni commerciali, canali distributivi e notorietà di marca consente di arrivare preparati alla progressiva apertura del mercato e di valorizzare appieno le opportunità offerte dal nuovo contesto.
Dove si concentrano le maggiori opportunità
I settori nei quali l'Italia può esprimere il maggiore vantaggio competitivo sono numerosi. Sul fronte industriale emergono opportunità particolarmente rilevanti nei macchinari per la lavorazione dei metalli, nell'automazione, nell'automotive, nei veicoli elettrici, nelle tecnologie per il tessile, nel food processing e nelle infrastrutture produttive.
La crescita degli investimenti in energia e sostenibilità apre inoltre prospettive interessanti per le imprese attive nelle energie rinnovabili, nell'efficienza energetica, nel trattamento delle acque, nell'economia circolare e nelle tecnologie ambientali.
Parallelamente, continuano a rafforzarsi le prospettive per il Made in Italy più tradizionale. Moda, design, arredamento, agroalimentare, cosmetica, wellness ed elettromedicale beneficiano di una domanda crescente da parte di consumatori sempre più attenti alla qualità, al benessere e allo stile di vita europeo.
Entrare in India richiede visione strategica
L'India offre enormi opportunità e richiede un approccio coerente con le caratteristiche del mercato.
Come emerso durante il webinar, una strategia efficace si basa su una visione di medio-lungo termine, investimenti graduali e una presenza costante sul territorio. Le aziende che costruiscono relazioni solide e sviluppano una conoscenza approfondita del mercato creano le basi per una crescita sostenibile nel tempo.
Comprendere le differenze regionali, affrontare correttamente gli aspetti normativi e predisporre una documentazione accurata rappresentano passaggi essenziali per operare con successo. Certificazioni, requisiti doganali e conformità regolatoria entrano a pieno titolo nella strategia di ingresso e sviluppo sul mercato.
Il ruolo di DHL Express come business enabler
In DHL Express crediamo che supportare l'internazionalizzazione significhi accompagnare le imprese lungo tutto il percorso di crescita internazionale.
Attraverso iniziative come "LET'S GO TRADE!", mettiamo a disposizione delle aziende italiane una combinazione di competenze specialistiche, formazione, insight di mercato e una rete logistica globale capace di collegare l'Italia con oltre 220 Paesi e territori.
L'India occupa già una posizione centrale nelle strategie di crescita di molte imprese internazionali. Demografia, industrializzazione, innovazione e consumi stanno alimentando una traiettoria di sviluppo destinata a influenzare l'economia globale per molti anni.
Per le imprese italiane, questo è il momento di osservare il mercato con attenzione, individuare le opportunità più coerenti con il proprio business e costruire un percorso di presenza e crescita nel Paese.
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