#News&Esg

Nuove strade per la logistica urbana

Vittoria Mattiello
Vittoria Mattiello
Communication specialist
3 min.
SEA TEST

Un test operativo tra Malpensa e Milano integra ferrovia e mobilità elettrica per capire come diverse modalità di trasporto possano lavorare insieme, garantendo consegne rapide e affidabili in armonia con la mobilità urbana.

Ogni giorno persone, servizi e merci condividono infrastrutture e spazi urbani sempre più complessi. Per la logistica, la sfida è garantire consegne rapide e affidabili, sperimentando modalità di trasporto meglio integrate con la città.

Da questa esigenza nasce SPOT (Smart Parcels On Train), il test promosso da SEA nell’ambito del progetto europeo OLGA, al quale DHL Express Italy partecipa insieme a diverse società del Gruppo FNM. L’obiettivo è verificare la fattibilità operativa del trasporto di piccole merci tra Milano Malpensa e il centro di Milano, combinando ferrovia e mezzi elettrici.

Un viaggio, più modalità

Durante il test, una spedizione viene prelevata dall’hub DHL Express Italy di Malpensa e trasferita con un veicolo elettrico alla stazione del Terminal 1. Da qui viaggia a bordo del Malpensa Express fino a Milano Cadorna, per poi proseguire con un secondo mezzo elettrico verso il punto DHL di via Mosè Bianchi.

La sperimentazione utilizza corse ferroviarie a bassa frequentazione e con spazio disponibile a bordo, senza interferire con il servizio dedicato ai passeggeri. In questo modo, infrastrutture già esistenti vengono messe alla prova per svolgere nuove funzioni.

test Intermodalità e innovazione

La città come parte del processo logistico

Tradizionalmente, la città è stata considerata soprattutto come il punto finale della consegna. Oggi deve invece essere vista come parte integrante della progettazione logistica.

Orari, accessi, congestione, disponibilità di infrastrutture e necessità dei cittadini influenzano il modo in cui le spedizioni possono essere gestite. Ripensare la logistica significa quindi considerare non soltanto la distanza tra il punto di partenza e quello di arrivo, ma anche il contesto attraversato.

Il test intende valutare se l’utilizzo coordinato di più modalità possa contribuire a ridurre la pressione sulle tratte stradali maggiormente congestionate, senza compromettere i tempi e la qualità del servizio.

Un laboratorio di innovazione

La trasformazione della logistica urbana richiede collaborazione. Aziende, partner di trasporto, operatori tecnologici, istituzioni e amministrazioni locali devono mettere in relazione competenze e infrastrutture differenti.

Il test rappresenta quindi anche un modello di cooperazione. Un laboratorio operativo attraverso il quale sperimentare nuove connessioni e costruire soluzioni che tengano insieme le esigenze dei clienti, l’efficienza delle consegne e la qualità della mobilità urbana.

Un percorso di innovazione che può contribuire a disegnare una logistica sempre più flessibile, efficiente e compatibile con le città del futuro.

 

Non si tratta solo di trovare un nuovo percorso per le spedizioni, ma di costruire un modo più intelligente per far convivere logistica, mobilità e vita urbana.