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Il mondo cambia rotta: dove si aprono le nuove opportunità per l’export italiano

Virginia Giorgetti
Virginia Giorgetti
Communication Specialist
Tempo di lettura: 5 minuti

Il commercio globale continua a crescere, mentre cambiano le geografie della competitività. Dall'Asia al Medio Oriente, fino all'America Latina, comprendere i nuovi scenari è il primo passo per trasformare l'internazionalizzazione in una leva di sviluppo per le imprese italiane.

Il commercio internazionale è in continua evoluzione. Cambiano gli equilibri geopolitici, si ridefiniscono le catene di approvvigionamento, emergono nuovi poli di crescita e l'innovazione tecnologica apre scenari inediti. Per le imprese italiane, interpretare questi cambiamenti significa individuare nuove opportunità di export e costruire strategie di crescita capaci di guardare oltre i confini nazionali.

È da questa visione che nasce LET'S GO TRADE!, l'ecosistema firmato DHL Express Italy e dedicato all'evoluzione del commercio internazionale, presentato a Milano l'8 ottobre 2026. Un progetto sviluppato con il sostegno di Confindustria, il patrocinio di Assolombarda e la media partnership de Il Sole 24 Ore con un obiettivo preciso: mettere a disposizione delle imprese conoscenze e connessioni utili per orientarsi nei nuovi scenari globali. Leggi l'articolo per saperne di più e scaricare il LET'S GO TRADE! Booklet!

Il commercio globale cresce: cosa ci raccontano i dati

Ogni giorno, attraverso il nostro network internazionale e i flussi reali delle merci, osserviamo da vicino i trend del commercio globale e ne leggiamo le trasformazioni cogliendo i segnali che anticipano nuove dinamiche di crescita.

Le evidenze del DHL Globalization Tracker, realizzato da DHL in collaborazione con la Stern School of Business della New York University e pubblicato lo scorso 7 ottobre, confermano un dato fondamentale: la globalizzazione non è in ritirata. Al contrario, sta raggiungendo nuovi livelli di connessione internazionale, pur attraversando una fase di profonda trasformazione.

Nel 2025, il livello di globalizzazione misurato dal DHL Global Connectedness Index ha raggiunto il record del 25,8%. Il dato indica che i flussi internazionali di commercio, capitali, informazioni e persone stanno crescendo più rapidamente delle rispettive attività domestiche.

Anche il commercio di beni mostra una dinamica significativa. Nel primo semestre del 2026, i volumi degli scambi mondiali hanno registrato la crescita semestrale più rapida dal 2011, escludendo la ripresa eccezionale successiva alla pandemia. E le prospettive restano positive: le stime raccolte dal Tracker indicano una crescita media annua dei volumi del commercio mondiale del 3,4% tra il 2026 e il 2029, superiore al 2,7% registrato nel decennio precedente.

Sono numeri che invitano a guardare oltre la volatilità del momento. Le tensioni geopolitiche, le politiche tariffarie e i conflitti incidono sulle singole relazioni commerciali, mentre l'economia globale continua a dimostrare una notevole capacità di adattamento.

Per le imprese, il punto non è prevedere ogni cambiamento ma sviluppare la capacità di comprenderlo e reagire con tempestività.

 

Nuovi mercati per il Made in Italy: Asia, Medio Oriente e America Latina

Se il commercio globale continua a crescere, la geografia delle opportunità è in movimento. Individuare i mercati più promettenti richiede di combinare analisi macroeconomica, conoscenza dei settori, osservazione dei flussi commerciali e valutazione delle specificità locali.

I dati che osserviamo attraverso l'HUB Internazionale DHL Express a Malpensa offrono indicazioni concrete. Nell'agosto 2026, le spedizioni in transito hanno registrato segnali positivi lungo diverse direttrici extraeuropee: India (+13,3%), Emirati Arabi Uniti (+11,2%) e Brasile (+9,2%). Nello stesso periodo, i flussi da e verso la Cina sono cresciuti dell'8,3%.

Anche i settori più innovativi mostrano dinamiche interessanti. Tra i comparti che hanno registrato un andamento positivo figurano i componenti elettronici (+8,2%), l'high tech (+3,4%), l'automotive e transportation (+2,4%), il machinery & equipment (+1,3%) e il life science & healthcare (+1,4%).

Il quadro trova un ulteriore riscontro nei dati ISTAT: ad agosto 2026, le esportazioni italiane verso i mercati extra-UE sono cresciute del 16,1% su base annua, con una performance particolarmente significativa verso la Cina (+32,3%).

Questi risultati suggeriscono una riflessione: la competitività internazionale del Made in Italy dipende anche dalla capacità di riconoscere dove si stanno formando nuove esigenze e quali settori stanno accelerando.

 

Intelligenza artificiale e nuove rotte: i trend che stanno ridisegnando gli scambi

Tra gli insight più rilevanti del DHL Globalization Tracker emerge il ruolo crescente dell'intelligenza artificiale come motore del commercio internazionale.

Secondo le analisi citate nel rapporto, i beni legati all'AI hanno contribuito per il 42% alla crescita complessiva del commercio mondiale di beni nel 2025. Questa dinamica dimostra come l'innovazione tecnologica stia influenzando non soltanto i prodotti e i servizi ma anche le catene del valore e le rotte commerciali. Le infrastrutture necessarie allo sviluppo dell'AI coinvolgono infatti reti internazionali di fornitori, componenti e materie prime.

Un altro elemento merita attenzione: la competizione geopolitica sta modificando alcune relazioni commerciali in modo significativo, senza determinare finora una frammentazione generalizzata dell'economia mondiale. I rapporti economici tra Stati Uniti e Cina si sono indeboliti nell'ultimo decennio ma il Tracker evidenzia che gli alleati degli Stati Uniti hanno sostanzialmente mantenuto i propri legami con il mercato cinese.

Anche la regionalizzazione degli scambi va letta con attenzione. Nei primi cinque mesi del 2026, il commercio intraregionale in Asia orientale è aumentato, con la quota degli scambi interni alla regione passata dal 57% al 60%. Un segnale da monitorare, senza interpretarlo come prova di un generale ritorno a economie chiuse o catene di fornitura esclusivamente regionali. 

Per le imprese italiane, la lezione è chiara: diversificare i mercati, monitorare i flussi e mantenere una visione internazionale sono elementi essenziali per rafforzare la resilienza. La scelta dei partner commerciali e delle destinazioni di crescita deve partire da dati aggiornati ed una comprensione concreta delle dinamiche operative in ciascun Paese.


Let's Go Trade!

LET'S GO TRADE!: dai dati alle decisioni delle imprese

È proprio per rendere accessibili queste chiavi di lettura che DHL Express Italy ha lanciato LET'S GO TRADE!, un ecosistema nato per supportare la crescita del Made in Italy sui mercati globali attraverso la condivisione di conoscenza con documenti, occasioni di confronto ed eventi dedicati a favore di un decision-making delle imprese più consapevole ed informato.

L'evento di lancio dell'8 ottobre, negli spazi di Areapergolesi a Milano, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo associativo, delle imprese e dell'informazione per approfondire le trasformazioni che stanno ridefinendo l'economia internazionale.

Il confronto ha coinvolto Nazzarena Franco, Presidente e CEO DHL Express Italy; Barbara Cimmino, Vicepresidente di Confindustria con delega all'Export e all'Attrazione degli Investimenti; Leopoldo Destro, Vicepresidente di Confindustria con delega a Trasporti, Logistica e Industria del Turismo; Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda; insieme a esperti di Fondazione Italia Cina, Indo-Italian Chamber of Commerce and Industry, SIMEST e SRM (Studi e Ricerche per il Mezzogiorno).

Tra i temi affrontati, il potenziale ancora inespresso dell'export italiano, l'evoluzione delle relazioni commerciali con i mercati extraeuropei, il ruolo della logistica espressa nelle catene globali del valore e la necessità di trasformare i cambiamenti dello scenario internazionale in scelte strategiche.

Il tutto all’interno della LET'S GO TRADE! experience, un percorso immersivo con contenuti multimediali e visualizzazioni dinamiche per esplorare le nuove rotte della crescita globale. Geopolitica, innovazione tecnologica e transizione sostenibile sono così diventate chiavi di lettura accessibili per comprendere come stanno cambiando imprese, mercati e consumatori.

Per DHL Express Italy, questa iniziativa rappresenta un'estensione naturale del ruolo di business enabler che svolge ogni giorno al fianco di oltre 80.000 imprese italiane, il 92% delle quali sono PMI. Perché connettere un'azienda al mondo significa offrire un servizio logistico affidabile ma anche contribuire a rendere più comprensibili le dinamiche dei mercati verso cui desidera crescere.

 

Dall'internazionalizzazione alla crescita: il valore della conoscenza

Per le imprese italiane, i mercati internazionali rappresentano un bacino di domanda fondamentale per ampliare le opportunità di crescita e valorizzare il Made in Italy.

Naturalmente, ogni mercato richiede un approccio specifico. Occorre valutare la domanda, il contesto competitivo, le condizioni di accesso, le procedure doganali, le modalità di distribuzione e le caratteristiche dei clienti locali. Allo stesso tempo, è importante considerare la logistica fin dalle prime fasi della strategia di internazionalizzazione affinché tempi, affidabilità e gestione delle spedizioni siano coerenti con le promesse fatte al cliente.

In uno scenario in cui i flussi globali continuano a crescere e le rotte evolvono, la conoscenza diventa un fattore competitivo. Permette di distinguere una tendenza strutturale da una variazione temporanea, di valutare nuove destinazioni con maggiore consapevolezza e di costruire relazioni capaci di durare nel tempo.

È questa la direzione sostenuta con LET'S GO TRADE!: mettere a disposizione delle imprese strumenti per leggere il cambiamento e connessioni per affrontarlo con maggiore consapevolezza. Perché la crescita internazionale comincia dalla capacità di guardare lontano, comprendere ciò che cambia e trasformare le informazioni in decisioni.

Per aiutare le imprese a orientarsi, il Booklet “LET'S GO TRADE!” raccoglie dati, analisi e conoscenze utili per approfondire le nuove rotte commerciali e valutare le opportunità dei mercati internazionali. Scaricalo ora e scopri ulteriori insight per sviluppare la tua strategia di internazionalizzazione!

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